“Tutori di resilienza a difesa dei diritti dei bambini”

Boris Cyrulnik chiama tutori di resilienza chi si occupa di promuovere nei minori processi resilienti. “Riconoscere i bisogni dei bambini e rispondervi creando un ambiente sicuro, affettivo e stimolante, rende i piccoli vulnerabili più resilienti, capaci cioè di superare disagi, ansie e traumi, per riprendere nuovamente il proprio percorso di crescita e vivere in una società che deve a sua volta essere pronta ad accoglierli.”
(“Costruire la resilienza”, con Elena Malaguti, Erickson 2005)

La formazione e l’intervento di tutori di resilienza sono il presupposto fondamentale per assicurare tali prospettive.

Obiettivi
Offrire sul campo strumenti e metodologie che consentano alle figure educative locali di assumere a loro volta il ruolo di tutori di resilienza per aiutare i più giovani e le loro famiglie, vittime di esperienze traumatiche di guerra, violenza e migrazione forzata.

Destinatari
Operatori sociali e personale educativo deputato alla presa a carico di minori e delle famiglie vittime di esperienze traumatiche di guerra, violenza e migrazione forzata.

Contesti d’intervento
Centri di accoglienza, campi rifugiati, scuole, presidi medico-sanitari,… dei paesi colpiti da calamità.

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