Zona d’intervento
Sri Lanka, Colombo

Periodo
2020 – ad oggi

Il progetto in breve

Dal 2020 FRASI offre sostegno economico e le proprie competenze in supporto ai programmi socio educativi promossi da Shanti Community Animation Movement a Colombo.
Anche in Sri Lanka, la pandemia ha acuito le disuguaglianze sociali, razziali e di genere preesistenti e chi versava già in difficili condizioni economiche è diventato ancora più povero.
In particolare sosteniamo gli educatori del centro che si occupano dei programmi prescolastici, extrascolastici e dei programmi a favore di donne e giovani madri.
I beneficiari diretti dei nostri interventi sono, oltre al personale educativo di SHANTI, tutti i bambini, giovani, donne e anziani che frequentano il centro che vivono nelle baraccopoli/slum sulle rive dei canali Wellawatte e Dehiwela.

Sri Lanka: debito, fame, rivolte 🇱🇰

È degenerata la situazione nel Paese asiatico, dove dalle proteste pacifiche contro il governo, si è passati a violenti scontri.
Lo Sri Lanka sta attraversando la crisi economica peggiore dalla sua indipendenza nel 1948. Tant’è che un mese fa il Paese ha annunciato il default: il debito ha toccato i 51 miliardi di dollari e il Governo non riesce più a pagare gli interessi. Una situazione che per la popolazione significa: esplosione dei prezzi degli alimentari e dell’energia. Energia – elettricità e carburante – che manca, con file interminabili alle stazioni di servizio e blackout continui.
Le proteste, iniziate un mese e mezzo fa, sono sempre state pacifiche, ma negli ultimi giorni la situazione è precipitata. Con scontri tra critici e sostenitori del Governo, e con i primi morti e feriti. Una situazione che ha portato alle dimissioni del primo ministro, Mahinda Rajapaksa, rimasto in carica anche dopo che a inizio aprile tutti i ministri del suo governo avevano lasciato la carica. Resta però al potere l’obiettivo primo delle proteste, cioè il presidente – nonché fratello del primo ministro – Gotabaya Rajapaksa.
Cosa succederà ora? E chi sta beneficiando di questa situazione, sia dentro, sia fuori dal Paese? Che ruolo giocano, in Sri Lanka, i due grandi “contendenti” alla supremazia nella regione: Cina e India?